Ance: al via mobilitazione permanente delle imprese del settore

Grave l’assenza di decisioni politiche per mettere in sicurezza le infrastrutture dei territori e migliorare le condizioni di vita dei cittadini
 
Il Consiglio Generale dell’Ance, riunito lo scorso 30 gennaio a Roma nella sede nazionale dell’Associazione costruttori, ha deliberato di indire una mobilitazione permanente delle imprese del settore per denunciare la grave assenza di azioni e decisioni da parte della politica, in ultimo il vuoto assoluto del Dl Semplificazioni che non semplifica nulla, che abbiano veramente a cuore lo stato delle infrastrutture e quindi il bene sociale del Paese.
 
“E’ arrivato il momento di denunciare con forza l’inerzia decisionale che sta condannando i cittadini a pagare un prezzo altissimo in termini di sicurezza e qualità della vita”, spiega il presidente Buia che ha ricevuto mandato dai Presidenti del sistema di dare avvio a una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale per evidenziare “il grave stato di incuria e di degrado in cui versano strade, scuole, edifici pubblici e privati.”
 
E “Mentre l’Italia cade a pezzi”, aggiunge il Presidente, “ci sono migliaia di imprese e migliaia  di lavoratori che perdono il lavoro a causa dell’immobilismo e dei cantieri bloccati”. Di qui la decisione presa all’unanimità di dare avvio a un percorso di mobilitazione permanente che vedrà le associazioni e le imprese di settore scendere in campo nei propri territori con decine di iniziative in tutto il Paese.
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