Operativo “OiRA Uffici” per la valutazione dei rischi negli uffici

Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n.61 del 2018 ha recepito lo strumento di supporto, rivolto alle micro, piccole e medie imprese, per la valutazione dei rischi, sviluppato secondo il prototipo europeo OiRA, dedicato al settore “Uffici”, in attuazione dell’articolo 29, comma 6-quater, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
 
L’applicativo è operativo, gratuitamente, dal 25 luglio, data di emanazione della circolare n. 13 di Inail e Ministero del lavoro, accedendo al sito internet dell'Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA), mediante il link "tool uffici".
 
Lo strumento può essere applicato per le attività di ufficio delle aziende dei settori privati e pubblici.
 
È possibile accedere ad OiRA Uffici anche dai siti del Ministero del lavoro e dell'INAIL.
 
La circolare citata illustra, nel dettaglio, il campo di applicazione del software, precisando sia le attività che più frequentemente vengono svolte nel lavoro di ufficio (es. utilizzo videoterminale, attività di segreteria, archiviazione documenti funzionali all'attività di ufficio), sia le mansioni escluse (es. archivista e magazziniere).
Sono elencati altresì i rischi non ricompresi (es. rischi da vibrazioni, atmosfere esplosive, scariche atmosferiche) e precisate le limitazioni relative al rischio incendio.
 
In caso di rischi e/o mansioni non contemplati nel documento, perché non strettamente connessi all’attività di ufficio, il datore di lavoro provvederà ovviamente ad integrare il documento di valutazione dei rischi (DVR) generato da OiRA.
 
Il percorso di valutazione è suddiviso in moduli e sottomoduli che ricalcano, in generale, la struttura del Dlgs 81/08 e sono di seguito elencati:
  • Modulo 1: Aspetti organizzativi, recante 9 sottomoduli;
  • Modulo 2: Luoghi di lavoro;
  • Modulo 3: Incendio
  • Modulo 4: Attrezzature di lavoro, recante 3 sottomoduli;
  • Modulo 5: Impianto elettrico;
  • Modulo 6: Sostanze pericolose: rischio chimico;
  • Modulo 7: rischio biologico, recante 2 sottomoduli;
  • Modulo 8: Movimentazione manuale dei carichi, recante3 sottomoduli;
  • Modulo 9: Attrezzature munite di video terminali;
  • Modulo 10: Stress lavoro correlato;
  • Modulo 11: Rumore;
  • Modulo 12: Rischi aggiuntivi.
 
Il percorso di valutazione prevede una parte relativa all’identificazione dei pericoli/criticità presenti nella realtà lavorativa, nonché aspetti che riguardano l’organizzazione del lavoro. Vengono individuate le misure di prevenzione e protezione adottate dal datore di lavoro , nonché il programma delle misure ritenute opportune per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
 
Il software genera il documento di valutazione dei rischi (DVR), valido ai sensi degli articoli 17 e 28 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Tale DVR, come ribadito anche nella circolare, dovrà essere munito di data certa o attestata, secondo le modalità previste dall'art. 28, comma 2 del Dlgs 81/08.
Lo strumento consente di mantenere nel tempo i livelli di prevenzione raggiunti e di svolgere il monitoraggio della corretta adozione delle misure di prevenzione, la rielaborazione della valutazione dei rischi e del DVR, laddove prevista dal Testo Unico sicurezza, e la programmazione della prevenzione.
 
Nell’area SUPPORTO del portale dell’Inail sono a disposizione dell’utenza alcune Faq ed un video tutorial per l’utilizzo del software.
 
Letto 35 volte Ultima modifica il Venerdì, 07 Settembre 2018 07:18