Taranto Opera Prima. Proposte e prospettive condivise per lo sviluppo urbanistico della città di Taranto

Taranto Opera Prima – Proposte e prospettive condivise per lo sviluppo urbanistico della città di Taranto, è il primo documento che sulla mappa dei bisogni e della struttura del territorio urbano mette insieme le visioni ed i contributi propositivi di diciassette organizzazioni datoriali, associazioni e ordini professionali del comune capoluogo.
Un documento che come un opera collettiva registra già uno dei più importanti risultati che si possa ottenere sul piano della programmazione di medio e lungo periodo della città: ovvero lo sforzo di imprese dei diversi settori economici e di professionisti che sotto la voce “rigenerazione” provano a condividere un disegno unitario e condiviso di rilancio urbano.
Il dato più importante è l’approccio di piena collaborazione alla stesura del documento seguito da tutte le componenti del tavolo costituito da ANCE, Confindustria, dalle delegazioni provinciali di Assonautica, Casartigiani, C.L.A.A.I., CNA, Collegio dei Geometri e Geometri Laureati, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, Confagricoltura, Confartigianato Imprese, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Ordine degli Ingegneri, UNSIC, UPALAP.
Riunioni e incontri operativi durati alcuni mesi e che oggi consegnano alla futura guida amministrativa della città un importante schema di lavoro che attraversa la città storica, le periferie, la città del mare, la città del patrimonio pubblico da valorizzare passando per l’accessibilità e la mobilità sostenibile.
La rigenerazione urbana rappresenta l’idea guida del futuro di Taranto, un futuro che per essere realizzato necessità di una strategia e di un sistema di attori – Amministrazione, rappresentanze sociali e professionali, cittadini – che sappiano far propria e condividere una cultura della trasformazione e riqualificazione urbana proiettata nel medio-lungo periodo.
La strada individuata è proprio questa: ricompattare le città, reintervenire sull’edificato attraverso l’efficienza energetica degli edifici, l’accessibilità al bene casa, sistemi di trasporto più sostenibili, il miglioramento della vivibilità, un recupero di qualità e di funzionalità degli edifici, la valorizzazione del patrimonio culturale.
“Abbiamo molto lavoro da fare ma per farlo abbiamo bisogno di inquadrare i nostri sforzi in un disegno più ampio, in una visione di sviluppo urbano che tenga tutto insieme e sappia mettere a fuoco i potenziali di trasformazione e generazione di valore. Le aree industriali, le infrastrutture, i vuoti urbani, i centri storici, le periferie, da problemi, devono diventare opportunità di azione per la necessaria filiera tra iniziative economiche, sociali e infrastrutturali”.
Per tutti – associazioni ed ordini promotori dell’iniziativa unitaria – non c’è solo la volontà di “scrivere un semplice documento di intenti od una piattaforma rivendicativa” né quella di sostituirsi “al decisore pubblico nella definizione di piani e programmi amministrativi”.
L’obiettivo è ben altro ed è il senso profondo di una iniziativa che guarda ben al di là del solo appuntamento elettorale.
“Vogliamo mettere in campo una comune esperienza di azione che ci veda impegnati come sistema territoriale delle imprese e delle professioni in grado di promuovere e far valere una comune visione della città. Vogliamo dar vita ad un processo continuo di orientamento del governo della città verso obiettivi strategici condivisi da attuare attraverso pratiche comuni di confronto ed interlocuzione con i futuri amministratori”.
“Intendiamo agire insieme, una rete attiva di soggetti che decidono, insediatosi il nuovo governo cittadino, di proseguire nell’azione comune e di partecipare, nella ricchezza di voci e contributi di ognuno, alla definizione di politiche urbane in grado di rendere Taranto una città rigenerata, coesa e competitiva”.
Download allegati:
Letto 463 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Maggio 2017 13:48