Incentivi fiscali per l'acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori

La Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205 del 27/12/2017)introduce una detrazioneper l'acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori,in sostituzione di impianti esistenti. La detrazione, riconosciuta per tutto il 2018, nella misura del 65% delle spese sostenute, fino a un valore massimo di 100.000 euro, è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
 
Per poter beneficiare della suddetta detrazione, gli interventi devono portare a un risparmio di energia primaria (PES), come definito all'allegato III del DM 4 agosto 2011 (v. allegato), parialmeno al 20%.
 
Si rammenta che la cogenerazione riguarda la generazione simultanea in un unico processo di energia termica ed elettrica o di energia termica e meccanica o di energia termica, elettrica e meccanica. Per unità di micro-cogenerazione si intende un'unità di cogenerazione con una capacità di generazione massima inferiore a 50 kWe[1].
 
La configurazione più comune di un micro-cogeneratore consiste nell'abbinamento tra un motore a gas, la cui energia meccanica viene trasformata in energia elettrica, e un sistema di recupero del calore di scarto per la produzione di energia termica.
 
Rispetto ad altri tipi di impianti, i cogeneratori presentano una sostanziale peculiarità: elettricità e calore vengono prodotti contemporaneamente e devono quindi trovare un adeguato utilizzo all'interno dell'edificio: condomini, centri commerciali, piccole e medie imprese, centri sportivi, ecc.
 
La nuova detrazione per gli impianti di micro-cogenerazione è introdotta al comma 3) della lettera a) del paragrafo 3) dell'articolo 1 della Legge n. 205/2017 (vedere estratto della Legge allegato) e modifica il comma 2 dell'articolo 14 (concernente detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica) del DL 63/2013[2], aggiungendo la lettera b-bis).
 

NOTE:
[1] D.Lgs. 8 febbraio 2007, n. 20.
[2] Convertito, con modificazioni, dalla L. n. 90/2013.
Download allegati:
Letto 146 volte